Premio Giornalistico Leo Birzoli – Sarnano (MC) – 3 giugno 2011

Premio Giornalistico Leo Birzoli – Sarnano (MC) – 3 giugno 2011

Venerdì 3 giugno, nell’ambito della Mostra Mercato dell’Antiquariato e dell’Artigianato Artistico, l’Amministrazione comunale di Sarnano in collaborazione con il circolo di Piazza Alta, organizza l’XIª edizione del Premio giornalistico Leo Birzoli, intitolato al grande giornalista d’origine sarnanese.

La manifestazione ha riscosso un grande successo fin dalla prima edizione, decretato dall’affetto che i sarnanesi conservano per il loro concittadino scomparso nel 1998, ma soprattutto perché affronta problemi attuali come la comunicazione, la professionalità del giornalista, l’informazione attuale.

La cerimonia di premiazione, alla presenza delle autorità comunali e provinciali e dei familiari del giornalista Leo Birzoli, si svolgerà il 3 giugno alle 17.30, al Teatro comunale della Vittoria.

L’eredità di uno dei simboli del giornalismo e dell’impegno civile è il tema centrale del libro “Mentre l’orchestrina suonava Gelosia” (ed. Mondadori), che verrà presentato nel corso della cerimonia dall’autore Antonio Roccuzzo. Inviato speciale de L’Espresso, e caporedattore del TG La 7, Roccuzzo racconta il peso che l’incontro con Giuseppe Fava rivestì nella sua formazione di cronista fin dagli esordi con Il Giornale del Sud, che nella Catania dell’inizio degli anni Ottanta portò avanti un’importante opera di informazione antimafia, proseguita successivamente da I Siciliani.
L’autore ricostruisce il clima in cui maturò l’omicidio del suo mentore, ma anche la formazione di un gruppo di giornalisti che trasformarono la lezione di Fava nella stella polare della loro vita civile e professionale.

Al termine è previsto un momento musicale con “La scena Marchigiana”, omaggio alla Musica dagli Allievi dell’associazione “Le antiche torri”.

Il Premio giornalistico è indetto in collaborazione con la facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Macerata, in favore di uno studente particolarmente meritevole. Intervengono il professor Luigi Lacchè, rettore dell’Università degli Studi di Macerata e Barbara Pojaghi, preside della Facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università di Macerata.

Leo Birzoli nacque a Sarnano il 31 gennaio 1928 e rimase sempre molto affezionato al suo paese, nel quale tornava appena possibile, nonostante i suoi numerosi impegni a Roma, nell’ambito della Rai, dove ebbe importanti incarichi di vertice: caporedattore delle rubriche culturali dal ’70 al ’75, vicedirettore del Giornale Radio della Terza Rete dal ’76 all’81 e direttore della Prima Rete radiofonica dall’82 all’86.
Consigliere d’amministrazione della Rai, venne eletto vicepresidente dell’Ente nel 1986. Restò in carica fino al 1993.

Fu docente del corso di giornalismo medico-scientifico della II Università di Roma e componente del comitato direttivo della Scuola di Giornalismo di Perugia. Nel corso della sua prestigiosa carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Navicella e due Telegatti. Leo Bizoli morì a Roma il 29 gennaio 1998.